Se ogni giorno maneggi tre biglietti diversi per andare da casa al lavoro, o se paghi abbonamenti separati per la metro e l'autobus, questa è una notizia che cambia davvero le tue abitudini. Regione Lombardia ha approvato la revisione della Legge 6 sui trasporti e ha deciso di lanciare un sistema di bigliettazione digitale integrata che unifica l'intero bacino della mobilità pubblica lombarda. L'assessore ai Trasporti Franco Lucente l'ha annunciato il 3 febbraio 2026: «Entro quest'anno partirà la sperimentazione, con l'obiettivo di andare a regime entro il 2028. Durante la fase di test coinvolgeremo l'intero bacino Milano-Monza».
Cosa significa nella pratica? Immagina di prendere l'autobus al mattino, poi la metro a metà giornata, infine il tram per tornare a casa. Oggi devi acquistare tre biglietti (o tre singoli passaggi se hai un abbonamento parziale). Domani, con l'app unica, convalidi una sola volta all'ingresso di ogni mezzo, convalidi all'uscita, e il sistema calcola il costo della tua tratta specifica. Un solo addebito, intelligente, senza sovrapprezzo.
La rivoluzione tocca tutti gli operatori: Atm (metro, tram, autobus milanesi), Trenord, i gestori dei battelli sul Lario e del Navigli, le aziende di trasporto provinciale. Fino ad oggi, ogni operatore gestiva il proprio sistema di bigliettazione. È stata una frammentazione logistica che ha costretto i passeggeri a imparare regole diverse, interfacce diverse, orari di validità diversi. Con la bigliettazione integrata, il sistema diventa finalmente uniforme su scala regionale.
| Aspetto | Oggi | Da 2026–2028 |
|---|---|---|
| Numero di app/sistemi | 5–6 diversi per Milano e provincia | 1 app unica |
| Biglietto valido | Solo per operatore specifico | Tutti gli operatori regionali |
| Pagamento | Per singola tratta o abbonamento fisso | Per tratta effettivamente percorsa |
| Supporto | Cartaceo, contactless, app separate | App mobile integrata + contactless legacy |
| Convalida | All'ingresso (alcuni sistemi) | All'ingresso e all'uscita |
Il calendario è preciso. La sperimentazione inizia entro il 2026 nel bacino Milano-Monza, il che significa che avrai la possibilità di testare il nuovo sistema nei prossimi mesi. Durante questa fase, la bigliettazione cartacea continuerà a coesistere: nessuno rimarrà escluso. L'obiettivo è raggiungere il regime pieno entro il 2028, quando il sistema sarà standardizzato per tutta la Regione.
Perché è importante per te? Innanzitutto, risparmio di tempo: non dovrai più cercare la macchinetta del biglietto della metro, poi quella dell'autobus. Un'app, un conto, un pagamento. In secondo luogo, trasparenza sui costi: paghi solo quello che usi, non abbonamenti forfettari se non ti serve. In terzo luogo, riduzione degli sprechi amministrativi: meno biglietti cartacei stampati, meno manodopera per controllare i vari sistemi, meno errori nei trasferimenti dati tra operatori.
Il progetto non nasce da un'idea isolata della Regione. Il Governo centrale, attraverso il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ha stanziato 60 milioni di euro con il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per realizzare il programma MAAS — Mobility as a Service. La Lombardia è stata scelta come capofila proprio perché la regione ha già una lunga esperienza di progetti pilota, dalla sanità digitale alle connessioni di rete. «La Lombardia è la regione che in questo momento più di ogni altra può guidare un'innovazione radicale e di lungo periodo nei trasporti», ha dichiarato il sottosegretario di Stato Alessio Butti durante il convegno del 3 febbraio.
Aria SpA, la società di committenza della Regione, è incaricata della regia tecnica del progetto. I dirigenti di Aria hanno confermato il cronoprogramma: sperimentazione nel 2026 sul bacino Milano-Monza, regime pieno entro il 2028. Non è una promessa vaga; è un calendario preciso supportato da risorse federali e una governance chiara.
Come funzionerà nella pratica
Quando la sperimentazione avrà inizio, dovrai scaricare l'app unica della bigliettazione regionale (il nome preciso sarà comunicato nei mesi prossimi). Accedi con le tue credenziali (SPID, carta d'identità elettronica, o altri sistemi di autenticazione digitale). Carichi un metodo di pagamento — carta di credito, conto corrente, portafoglio digitale — e sei pronto.
Al tuo primo viaggio, apri l'app prima di salire su un mezzo qualsiasi. Convalidi il tuo ingresso (il sistema registra il luogo e l'ora). Scendi dal mezzo, convalidi l'uscita. L'app calcola istantaneamente il costo della tratta percorsa in base a zone e tipo di mezzo, e addebita solo quel importo. Se il giorno dopo fai tre tratte diverse (autobus, metro, tram), il sistema somma i costi specifici di ognuna.
Non dovrai più memorizzare orari di validità, fasce orarie, regole aziendali diverse. Sarà tutto automatico, trasparente, personalizzato sul tuo reale utilizzo.
Durante la fase di test (2026–2027), continueranno a circolare biglietti cartacei per chi non ha smartphone o non vuole usare l'app. Non c'è esclusione digitale nel piano: la transizione sarà graduale e inclusiva.
Qual è il cronoprogramma esatto?
2026 (entro il termine dell'anno): avvio della sperimentazione nel bacino Milano-Monza. Coinvolgerà tutti gli operatori principali (Atm, Trenord, gestori di battelli, aziende provinciali).
2027: consolidamento della fase pilota, raccolta di feedback, correzione di eventuali difetti tecnici.
2028: passaggio a regime pieno per tutta la Regione Lombardia. La bigliettazione integrata diventerà il sistema standard di accesso ai trasporti pubblici regionali.
Glossario
- MAAS (Mobility as a Service): un sistema integrato di trasporto che consente di pianificare, prenotare e pagare diversi modi di spostamento (bus, tram, metro, treni) attraverso una sola piattaforma digitale.
- Bigliettazione digitale integrata: un unico sistema di accesso e pagamento valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico, senza distinzione di operatore.
- PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza): il programma europeo di finanziamento per la digitalizzazione e la sostenibilità in Italia. Prevede 60 milioni di euro per la mobilità integrata.
- Aria SpA: società della Regione Lombardia incaricata di coordinare progetti infrastrutturali e di innovazione tecnologica per il territorio.