Stupisce che un grande medico come il Prof. Veronesi possa parlare di “vita artificiale” a proposito degli stati vegetativi o addirittura di qualunque persona sia “priva di coscienza e di vita di relazione”, definizione che includerebbe molte forme di disabilità o patologie come l’Alzheimer.
Non è sulla fede ma sulle conoscenze scientifiche che il progetto di legge sul biotestamento si basa, per fornire le necessarie garanzie a tutela della vita: la ricerca infatti ha evidenziato che molte persone apparentemente non coscienti mostrano invece un’attività cerebrale inaspettata, su cui ancora si sta indagando; e non è affatto escluso che si possano trovare nuove terapie come potrebbero indicare alcuni casi di “risveglio” ottenuti con nuove e semplici tecniche.
L’autodeterminazione, poi, su cui il Prof. Veronesi tanto insiste, non può essere un criterio assoluto scisso dal contesto scientifico, medico e relazionale: se fosse così, qualunque paziente potrebbe esigere da un medico un trattamento che quest’ultimo giudica inappropriato o persino dannoso.
La professionalità e l’autonomia del medico vanno tutelate e va mantenuta, come garanzia per i cittadini, la vocazione del Servizio Sanitario Nazionale alla cura dei malati e al favor vitae.
Ultimi Articoli
Meteo Italia 6–8 febbraio — Piogge, neve e vento: cosa cambia per te tra Nord e Sud
Milano Cortina 2026 — Il Villaggio Olimpico di Milano è già vivo: oltre 1.500 atleti lo chiamano casa
La Lezione-Intervista INPEF — Un nuovo format per approfondire davvero ciò che studi
Un'unica app per metro, tram, bus e treni — La Lombardia rivoluziona la mobilità con il biglietto digitale integrato
I droni entrano in gioco con Milano-Cortina 2026 — 8.000 frequenze radio per vedere gli atleti in azione
Dote Scuola Lombardia 2026-2028 — Fino a 2.000 euro per la retta, 500 per libri e gite: scopri se puoi richiederla
Malinconico, l’arte di inciampare nella vita
A Carnevale arrivano – Avengerserserers e le Principesse : risate per tutta la famiglia
Milano Cortina 2026 firma con AIRC il Manifesto della prevenzione