Milano: “La litania dei bambini che non potranno andare a scuola è falsa, visto che a mamme e bambini è stato offerto un tetto nelle strutture comunali e in 23 hanno accettato. Ed è francamente ridicola di fronte ai crimini e alle violenze che si sono consumati in quell’area. E che potevano portare alla tragedia senza l’intervento della Polizia locale e delle forze dell’ordine. Perchè solo dieci giorni fa i vigili hanno salvato una sedicenne rom da uno stupro di gruppo sotto minaccia di pistola arrestando un diciannovenne del campo. E qualche giorno fa la Polizia di Stato è riuscita a individuare un secondo responsabile che è finito in manette. Uno spaccato che è fintamente ignorato da quel mondo buonista dell’associazionismo e dei sociologi abituato per partito preso a difendere sempre e comunque gli abusivi. Anche perché sul caso rom ci campano”.
Lo comunica il vice Sindaco di Milano e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
“Con l’intervento di via Rubattino " evidenzia De Corato " abbiamo smantellato il principale insediamento abusivo di Milano imponendo alla proprietà privata la messa in sicurezza. E abbiamo liberato i residenti che erano sotto scacco per le violenze dei 200 occupanti. La maggior parte se ne sono già andati fuori Milano con le proprie autovetture, mentre 23 (donne e minori) hanno accettato l’accoglienza nelle strutture comunali di viale Ortles e una donna con bimbo è stata accolta dai Padri Somaschi. Un segnale positivo. Alla luce anche dei bus diretti in Romania, che cominciano a spuntare, e che riportano in patria gli irregolari come è successo l’altro giorno al parco Cassins. I nomadi stanno cominciando a capire che per loro Milano è off-limits”.
“Con 315 sgomberi effettuati dal 2007 a oggi " spiega De Corato " Milano è riuscita a contenere i flussi di rom irregolari che sono esplosi dopo l’irresponsabile decisione del governo Prodi di accogliere la Romania nella Ue dimenticando che in quel Paese vivono due milioni di rom. E da 10 mila li ha ridotti a 1200. Ora serve però riprendere i rimpatri fermi al 2008. Il ministro Maroni, che ha annunciato un giro di vite anche sui reingressi, ordini alle Prefetture di riattivare gli allontanamenti per violazione della direttiva Ue 38 del 2004. E in base alla quale nel 2008 sono stati 143 i romeni nullafacenti allontanati per cessazione di diritti di soggiorno e 32 per motivi imperativi di pubblica sicurezza. Perchè La Polizia Locale di Milano, su mia disposizione ha cominciato sin dal luglio 2007 ad attivare procedure identificative di stranieri comunitari nullafacenti (dai rom presenti nei campi irregolari ai questuanti ai semafori) che dopo tre mesi, come prescrive la direttiva, non dispongono di mezzi di autosostentamento e non si sono registrati all’anagrafe. E le identificazioni non sono mai cessate. Così come le richieste di rimpatrio sottoposte al vaglio della Prefettura”.
“Grazie all’attenzione del Comune e della Prefettura " spiega De Corato " la ’bomba’ Rubattino è stata disinnescata. E i miei uffici sono letteralmente sommersi di ringraziamenti. Molti cittadini erano terrorizzati per la ripresa della scuola alla luce dei tanti episodi di delinquenza, violenza e inciviltà perpetrati dai nomadi. Molestie alle donne, aggressioni. Ma le lamentele comprendono di tutto: ruberie, furti in appartamento, vandalismi, automobili segnate, cancelli divelti, recinzioni del parco e alberi tagliati, citofoni danneggiati, tubi degli impianti di irrigazione rotti. Milano è ostile agli abusivi. Che verranno continuamente sgomberati ovunque si posizionino”.
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