(VIS). Nel pomeriggio di ieri, la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:
"Si è appreso con amarezza che per venerdì, 10 novembre 2006, a Gerusalemme, è in programma una delle cosiddette 'manifestazioni dell’orgoglio omosessualè".
"Mentre ribadisce quanto affermato dal Catechismo della Chiesa Cattolica circa le persone che presentano tendenze omosessuali profondamente radicate (CCC 2358), la Santa Sede esprime la sua viva disapprovazione per tale iniziativa perché essa costituisce un grave affronto ai sentimenti di milioni di credenti ebrei, musulmani e cristiani, i quali riconoscono il particolare carattere sacro della città di Gerusalemme e chiedono che la loro convinzione sia rispettata".
"Alla luce di tali elementi e considerando che in precedenti occasioni sono stati sistematicamente offesi i valori religiosi, la Santa Sede nutre la speranza che la questione possa venire sottoposta a doverosa riconsiderazione".
"Una Nota di uguale tenore è stata presentata dalla Nunziatura Apostolica in Israele a quel Ministero degli Affari Esteri".
Nella Nota si legge: "La Santa Sede ha ripetuto in numerose occasioni che il diritto alla libertà di espressione, ratificato dalla 'Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo', è soggetto a giusti limiti, in particolare quando l’esercizio di tale diritto offende i sentimenti religiosi dei credenti".
Ultimi Articoli
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano
Sesto San Giovanni — La Fiamma Olimpica attraversa la città e accende la comunità
Successo al Teatro Lirico — I Giochi di Orobea — celebra la Valtellina e i valori olimpici
Milano – Sport e moda in passerella: la prima sfilata olimpica anticipa Milano Cortina 2026
Maltempo e Milano Cortina — pioggia a San Siro il 6 febbraio: cosa cambia davvero per te
Meteo Italia 6–8 febbraio — Piogge, neve e vento: cosa cambia per te tra Nord e Sud
Milano Cortina 2026 — Il Villaggio Olimpico di Milano è già vivo: oltre 1.500 atleti lo chiamano casa
La Lezione-Intervista INPEF — Un nuovo format per approfondire davvero ciò che studi
Un'unica app per metro, tram, bus e treni — La Lombardia rivoluziona la mobilità con il biglietto digitale integrato