Catania: La mafia catanese era pronta, le armi le avevano già portate in centro in via Messina al 212, e l’omicidio sarebbe avvenuto presto se gli uomini della Squadra mobile di Catania non fossero arrivati prima nell’appartamento.
Agatino Assunto Arena, Giuseppe Orestano, Mario Costantino e Nicolò Valenti sono i quattro componenti della cosca catanese che sono stati arrestati dalla polizia per detenzione di armi da guerra e munizioni.
Di armi potenti si tratta, considerando che sono state sequestrate una mitraglietta "Uzi" di fabbricazione israeliana e una "Skorpion" statunitense. Ed è stato proprio il silenziatore in dotazione alla Skorpion a far capire agli investigatori che il gruppo stesse per compiere una vendetta mafiosa.
Agatino Arena è il figlio del noto boss Giovanni, da sedici anni latitante come affiliato alla cosca Santapaola ma da cui recentemente si sarebbe distaccato, a causa di divergenze interne a Cosa Nostra, per aderire al clan degli Sciuto.
Forse è proprio la gestione delle armi e degli stupefacenti, che Agatino Arena, cerca ancora di difendere con i mezzi e i gesti in uso alla mafia per garantirsi il ruolo di armiere e di capo del clan.
Le indagini dirette dal capo della Squadra mobile Giovanni Signer sono state coordinate dal procuratore Vincenzo D'Agata e dal sostituto procuratore Pasquale Pacifico.
Ultimi Articoli
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio
SOMBR — esce il singolo ''Homewrecker'' mentre parte il tour sold-out europeo con tappa a Milano
Fan Village Milano Cortina 2026 aprono al pubblico — dove e come partecipare
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano
Sesto San Giovanni — La Fiamma Olimpica attraversa la città e accende la comunità
Successo al Teatro Lirico — I Giochi di Orobea — celebra la Valtellina e i valori olimpici