GENOCIDIO: SI È APERTO PRIMO PROCESSO IN CANADA PER CRIMINI DI GUERRA

RUANDA Misna su Ladysilvia; Si è dichiarato non colpevole Dèsirè Munyaneza, accusato di avere partecipato al genocidio in Rwanda del 1994, all’apertura del processo dinanzi alla Corte superiore del Quebec, il primo della storia del Canada per crimini contro l’umanità .

Munyaneza è accusato di “aver partecipato e aiutato o incoraggiato omicidi, violenza sessuale o saccheggi con l’intenzione e la coscienza di distruggere la popolazione tutsi nel quadro di un conflitto armato”, nella prefettura meridionale di Butare tra l’aprile e il luglio del 1994, ha dichiarato il procuratore Pascale Ledoux alla corte presieduta dal giudice Andrè Denis. Munyaneza era stato arrestato il 19 ottobre 2005 a Toronto, dove viveva con la moglie e i figli dal 1997 nonostante gli fosse stato rifiutato l’asilo politico.

Il processo è stato preceduto a gennaio dalla visita a Kigali di una commissione di 17 persone " tra cui tre esponenti dell’accusa, tre della difesa, un giudice " per raccogliere le testimonianze di detenuti o malati e quindi incapaci di recarsi in Canada. Dei 13 testimoni giunti in Canada, sette si sono presentati in aula nascondendosi dietro a un pannello perché già vittime di rappresaglie per aver deposto presso i ’gacaca’ (pronuncia ’gaciacia’, ’prato d’erba’ in lingua kinyarwanda), i tribunali popolari simili ai consigli di villaggio.

I principali mandanti ed esecutori della morte nel 1994 di almeno 800.000 civili, in gran parte tutsi, ma anche hutu moderati, sono sotto processo presso il Tribunale penale internazionale per il Rwanda (Tpir), l’organo istituito dall’Onu, con sede ad Arusha in Tanzania, che sinora ha processato 33 sospetti, condannandone 28 e assolvendone cinque. [CO]

LA REDAZIONE
Ladysilvia it National Network