Roma: Ricordiamo tutti Mario Monicelli con affetto, commozione e gratitudine per le opere che ci ha lasciato, ma nessuno può conoscere fino in fondo le motivazioni intime del suo gesto. Nessuno può affermare che si tratti di una scelta libera e consapevole piuttosto che di un momento di disperazione; penso che il rispetto nei suoi confronti lo si manifesti solo evitando di interpretare e utilizzare nella polemica pubblica la sua tragica uscita di scena.
Chi rinuncia alla vita non appartiene a categorie definite: si suicidano giovanissimi e anziani, malati e sani, poveri e ricchi; il loro atto lascia sempre, in chi resta, vuoti dolorosi e domande inevase.
L’unica risposta che una società civile può dare è nel rifiuto della rassegnazione e della morte come soluzione, cercando di costruire una cultura comune della solidarietà e della vita.
Ultimi Articoli
Lisistrata torna a Milano: al Teatro Carcano la commedia di Aristofane con Lella Costa
Dal gelo alle Olimpiadi, la storia di Riccardo Zuccolotto
Milano Cortina 2026 firma con l'Onu per la sicurezza stradale
Milano paralizzata per le Olimpiadi – Ecco le chiusure del 2, 5 e 6 febbraio - i divieti
Meteo Italia 2–4 Febbraio: Nord Sotto Assedio, Centro-Sud al Sole – Ecco Cosa Aspettarsi
Olimpiadi 2026: da giovedì Piazza Città di Lombardia diventa Casa Lombardia con eventi e media hub
Olimpiadi Milano Cortina 2026 – Milano si prepara: ecco come cambia la viabilità
A Roma una serata omaggio a Luigi Tenco con le sue canzoni più nascoste
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti