Certamente ci voleva tutta la pazienza ed il raffinato savoir faire di Sara Iannone per mettere insieme tanti tesori, tanti oggetti e quadri di valore artistico ed economico difficilmente raggruppabili insieme, per due intere giornate, a Palazzo Colonna.
Un’asta che si terrà a Milano ed un’altra che si batterà a Ginevra sono due eventi non comuni, certamente per palati fini e per intenditori eccelsi: non a caso nei saloni di Palazzo Colonna a Roma, dove l’asta è stata presentata, abbiamo avuto occasione di vedere personaggi famosi del mondo della cultura, della politica, dell’arte oltre che al patriziato romano che ha voluto osservare da vicino le composizioni che a Ginevra partiranno da una base di diversi euro per raggiungere chissà quali vette.
E’ bastato soltanto osservare l’invito alla esposizione, recapitato a meno di 700 sceltissimi personaggi, per avere immediatamente l’idea del valore della mostra che esponeva i quadri che saranno battuti da Sotheby’s a Milano nell’asta del prossimo 19 ottobre a palazzo Broggi: una veduta di Santa Croce verso gli Scalzi, opera dei Giovanni Antonio Canal, detto “ il Canaletto “ che di per se parla, affascina e che ha creato nei partecipanti alla mostra il profondo desiderio di possedere l’opera che il pittore veneziano, noto vedutista del ’700, dipinse per una famiglia di collezionisti inglesi e che è attualmente conservato a Windsor presso la Royal Library; desiderio nemmeno tanto difficile da realizzarsi, atteso che il dipinto sarà battuto con una base d’asta di 3.500 euro.
Del Canaletto sarà anche battuto l’altro suo celebre dipinto, la “ Veduta del Canal Grande “ del valore iniziale stimato in circa 2.000 euro.
La vendita all’asta presentata a Roma e che apre la stagione autunnale di Sotheby’s con una vendita dedicata ad una collezione privata milanese quasi del tutto dedicata al Settecento veneziano, ha rappresentato l’occasione per agglomerare sul terrazzo di uno dei più bei palazzi romani che guarda tanto la Piazza di Venezia che quella dedicata ai SS. Apostoli, la crema dei personaggi in vista della vita romana: dal prof. Andrea Monorchio a Corrado Calabrò, dai principi Ludovisi a Marina Ripa di Meana passando per l’etoile del Teatro dell’Opera di Roma Laura Comi e fino all’onorevole Catia Polidori, componente della Commissione Attività Produttive di Montecitorio.
Un grande riconoscimento agli organizzatori: di Sara Iannone abbiamo già detto in apertura, un “ bravissimo “ ad Angelo Savioli, direttore generale della casa d’aste, ed alla marchesa Luisa Lepri direttrice di Sotheby’s.
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