Blitz del Boccaccio in Consiglio Comunale: interviene l’Assessore Martina Sassoli

Intervento dell’Assessore alle Politiche Giovanili Martina Sassoli in relazione all’episodio di martedì sera terminato con l’aggressione di una guardia giurata e di un agente della Polizia Locale trasportati in ospedale.

Monza: Lepisodio che è avvenuto nel corso del Consiglio Comunale di martedì 19 luglio rappresenta un fatto di pura, insensata e becera inciviltà.

I ragazzi del Boccaccio si sono fatti vedere per quello che veramente sono e ora è necessario che la posizione di condanna sia univoca e che da nessuna parte si alzino inutili cori di difesa per quanto è accaduto o per il loro operato.

Ho avuto modo di conoscere la realtà dei ragazzi di questo centro sociale nel corso di alcuni incontri intercorsi in passato per ascoltare le richieste e per poter dare loro le opportune risposte. Da parte mia, come Assessore alle Politiche Giovanili, cè stata unapertura alla costruzione di un dialogo tra le parti. Per questo motivo avevo, tempo fa, chiesto loro di costituirsi legalmente come associazione per poi poter usufruire di eventuali spazi concordati con lente pubblico, così come di prassi per qualsiasi associazione monzese. Questo mio invito è però caduto nel vuoto e i ragazzi del Boccaccio hanno continuato per la loro strada dando vita ad atti illegali e a continue occupazioni di aree private fino ad arrivare al gravissimo episodio di martedì sera finito con laggressione di una guardia giurata e di un agente della Polizia Locale.

Ora il vaso è colmo, la città è stanca di questo clima di tensione che il FOA ha creato con continue occupazioni abusive e, dopo i fatti di martedì sera, tutti i tentativi di dialogo e di collaborazione sono ovviamente congelati.

Non possiamo più permetterci di ascoltare le pretese di gente che trova nello scontro lunica arma di dialogo e che continua a pretendere e a chiedere in modo insistente, senza mai fare un passo indietro per ascoltare le posizioni e le risposte dellente pubblico.

Sono sicura che i giovani monzesi abbiano ben altre richieste, aspettative e problemi rispetto ai ragazzi del centro sociale Boccaccio. E con questi giovani che lAmministrazione vuole continuare a collaborare, con i giovani che studiano, che lavorano e che ben conoscono le regole del vivere civile. Giovani in grado non solo di pretendere ma anche di proporre con i dovuti modi iniziative che spesso vengono accolte con grande interesse da parte dellAmministrazione.

In questo senso limpegno dellAssessorato alle Politiche Giovanili proseguirà con lobiettivo di continuare ad essere un punto di riferimento in città per le aspettative e le esigenze dei ragazzi.