Il boss di “cosa nostra“ Giuseppe Falsone, arrestato a Marsiglia il 10 giugno scorso dalle Squadre mobili di Palermo e Agrigento e dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, è stato estradato in Italia.
Questa mattina gli agenti della Gendarmeria francese lo hanno consegnato alla polizia italiana alla frontiera di Ventimiglia.
Il capomafia, soprannominato “Ling Ling“, è stato condannato all’ergastolo per omicidio nel 2004 e sconterà la pena in un carcere di massima sicurezza italiano. è stato inoltre coinvolto nelle operazioni antimafia “Cocktail“ e “Akragas“.
Le indagini hanno accertato come Falsone sia stato il reggente di “cosa nostra“ della provincia di Agrigento, nonché capo della famiglia mafiosa di Campobello di Licata.
Falsone era inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi ed era già sfuggito ad un mandato di cattura del 1999 per associazione mafioisa, omicidi e traffico internazionale di droga.
Ultimi Articoli
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio
SOMBR — esce il singolo ''Homewrecker'' mentre parte il tour sold-out europeo con tappa a Milano
Fan Village Milano Cortina 2026 aprono al pubblico — dove e come partecipare
FORTE e CHIARA al Teatro Carcano di Milano
Sesto San Giovanni — La Fiamma Olimpica attraversa la città e accende la comunità
Successo al Teatro Lirico — I Giochi di Orobea — celebra la Valtellina e i valori olimpici