ALLA SCOPERTA DEL GUSTO

un viaggio tra i sapori e le tradizioni del Lazio

Roma: “Alla scoperta del gusto. Viaggio tra i sapori e le tradizioni del Lazio“: e’ il titolo della guida edita da “La pecora nera editore“, che da oggi e’ disponibile in tutte le librerie della regione. Il volume e’ stato realizzato da Andrea e Corinna Angiolino. “Il Lazio e’ una regione che ha molto da offrire a turisti e gitanti - commentano gli autori - anche se talvolta la sua fama viene offuscata dalla stessa Roma e dalle altrettanto ricche e belle regioni con cui confina.

Tuttavia, merita invece grande attenzione. Nel Lazio il concetto di escursione ’fuori portà o di viaggio turistico possono davvero rappresentare una valida occasione per riscoprire golosi prodotti tipici, sagre che li promuovono, produttori piccoli o piccolissimi che con entusiasmo le sostengono, ristoranti che utilizzano i prodotti locali in maniera tradizionale o creativa all’interno delle loro cucine“. Nella guida vengono tracciati dieci percorsi enogastronomici (due per ciascuna provincia laziale), sintetizzando le attrattive turistiche ed evidenziando aspetti a volte meno noti e piu’ curiosi, spesso legati alla tradizione enogastronomica locale. Dopo i percorsi “storico-gustosi“, seguono le schede dei principali prodotti tipici, una selezione di produttori, un’attenta scelta di ristoranti caratteristici e, infine, un ricco elenco di feste e sagre di provincia. Il volume, oltre alle molte recensioni sui ristoranti e le pizzerie di tutta la regione, include anche indicazioni e giudizi sui locali adatti per aperitivi e brunch. “Alla scoperta del gusto“ e’ stata realizzata anche grazie al contributo di ATLazio, l’Agenzia regionale per la promozione turistica di Roma e del Lazio e dall’Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio
“La guida - ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Angela Birindelli - racconta i sapori della nostra terra. Gli itinerari, gli oltre 160 prodotti, 120 produttori, 70 ristoranti e le numerosissime sagre inseriti nella pubblicazione ci raccontano le meraviglie delle cinque province laziali, coniugando l’arte e la cultura con le bellezze paesaggistiche e le tradizioni locali. Di particolare interesse sono le sezioni dedicate ai prodotti tipici e alle imprese agricole. Pagine che intendono raccontare la ricchezza del paniere enogastronomico di qualità, descrivendone le aziende e il luogo di produzione. Informazioni - ha continuato - che spesso sfuggono al consumatore e che invece risultano importanti per rafforzare il legame con il territorio e riconoscerne il grande valore economico“.

Per Federica Alatri, presidente di ATLazio, “questa guida conduce il lettore alla scoperta di una regione dai grandi tesori culturali e con una produzione agricola e una tradizione culinaria di primissimo livello. Il turista si trasforma in gourmet e l’appassionato della buona tavola in un esploratore curioso e attento alle attrazioni turistiche del Lazio.

E’ la testimonianza di un nuovo modo di fare turismo, che l’Agenzia sostiene e promuove, legato al territorio e basato sul cibo come strumento di conoscenza delle località della nostra regione, della sua arte e della sua storia“. “E’ una fotografia attenta e dettagliata delle 5 province del Lazio - ha concluso il commissario straordinario di arsila, Fabio Massimo Pallottini -: territori dalla straordinaria bellezza e dalla tradizione antica, un viaggio tra comuni ricchi di storia, affascinanti itinerari archeologici e naturalistici, prodotti agroalimentari ed enogastronomici tipici. Una selezione di aziende che, grazie al rispetto per il territorio d’origine, alla salvaguardia delle tradizioni e alla ricerca della qualità, sono ai vertici della produzione agroalimentare nazionale ed internazionale“.