Lecce: I numeri della vergogna sono in continuo aggiornamento. Oggi almeno trentaquattro i migranti, tra le quali cinque uomini, nove donne e 20 bambini, sono stati trovati morti nel deserto del Sahara, almeno a sentire i funzionari nigeriani che hanno trovato i corpi nel deserto vicino alla piccola città di Assamakka al confine con l'Algeria. Il ministro dell'Interno Mohammed Bazoum ha dichiarato che sono probabilmente morti di sete, dopo essere stati abbandonati dai loro "dai passeur".
Secondo l'Oim, l'Organizzazione mondiale per le migrazioni, per il Niger passa una delle principali rotte migratorie "verso l'Unione europea" e "in particolare verso l'Italia". Il 60 per cento dei migranti giunti in Libia, per raggiungere l'Italia attraverso il Mediterraneo centrale, "sono passati per il Niger".
Ancora poveri migranti vittime dell’ennesima tragedia, dichiara Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpevoli solo di aver tentato l’ennesimo viaggio della speranza alla ricerca di un futuro migliore.
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità