Grazie ai dati raccolti dai satelliti, il ricercatore dell’Università di Pisa Paolo Luschi è riuscito a svelare alcuni dei segreti dei lunghi viaggi migratori delle tartarughe liuto (Dermochelys coriacea) e delle tartarughe verdi (Chelonia Mydas).
Queste specie infatti viaggiano in linea retta per lunghi tratti, poi "si perdono" in lunghi giri che durano anche mesi. "Inizialmente siamo stati molto sorpresi a vedere questo comportamento da parte delle tartarughe", spiega Luschi. "Poi abbiamo chiesto l’aiuto di un oceanografo e abbiamo visto che il comportamento degli animali si spiegava in base alle correnti oceaniche e alla temperatura della superficie marina", aggiunge l’esperto.
A quanto pare, insomma, le tartarughe usano le correnti marine come autostrade che normalmente le portano nelle aree di riproduzione. Quando però le correnti cambiano a causa della dinamica oceanica, molte specie e in particolare le tartarughe verdi, possono facilmente essere tratte in inganno a causa delle nuove condizioni e "perdere la strada" facilmente. a ricerca è stata presentata oggi al convegno della Society for Experimental Biology che si tiene all’Università di Southampton.
Fonte: Lanci.it - Society for Experimental Biology
Ultimi Articoli
Milano paralizzata per le Olimpiadi – Ecco le chiusure del 2, 5 e 6 febbraio - i divieti
Meteo Italia 2–4 Febbraio: Nord Sotto Assedio, Centro-Sud al Sole – Ecco Cosa Aspettarsi
Olimpiadi 2026: da giovedì Piazza Città di Lombardia diventa Casa Lombardia con eventi e media hub
Olimpiadi Milano Cortina 2026 – Milano si prepara: ecco come cambia la viabilità
A Roma una serata omaggio a Luigi Tenco con le sue canzoni più nascoste
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto